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Parsifal: progetti


PROGETTO ORIZZONTI

Il Progetto “Orizzonti” Si è svolto nel territorio dell’Ambito Sociale Territoriale XVI di San Ginesio - Tolentino ad opera di un gruppo di volontari coordinati da un' èquipe di psicologi ed educatori.

Il progetto è stato la prosecuzione dei precedenti progetti :
- L.R. 48/95, anni 2002 e 2003 (rispettivamente Progetto “Insieme” e Progetto “Stare Insieme”)
- L. 266/91, art. 15, anno 2003 (“Progetto per l’integrazione sociale di minori e giovani a rischio”).

I destinatari del progetto sono stati minori di età compresa tra i 6 e i 14 anni che presentano difficoltà scolastiche, situazioni familiari problematiche e disagi nella sfera sociale. Attraverso la collaborazione con gli Istituti Scolastici e i diversi Enti presenti sul territorio (Parrocchie, Centri di aggregazione giovanile, ecc. ) si è avviato un processo volto a favorire un sostegno ai minori e alle loro famiglie cercando di avviare un processo di integrazione alla rete sociale.

Gli obiettivi principali che il progetto si è proposto di raggiungere sono stati molteplici e differenti le modalità attuate per realizzarli. L’attenzione è stata rivolta soprattutto a sostenere, promuovere, incentivare le attività educative extrascolastiche rivolte ai minori. Si è voluto sostenere e promuovere attività di tutoring individuale, attraverso le quali, favorire il graduale inserimento dei minori in ambiti aggregativi già strutturati nel territorio. Sono state, infatti, promosse attività laboratoriali varie che hanno coinvolto i minori stimolando la loro fantasia, creatività e manualità. Si è pensato anche di attivare cicli di incontri con le famiglie dei minori coinvolti e di sviluppare e rafforzare la sensibilità delle persone alle attività e al ruolo del volontariato.

I volontari sono stati impegnati in attività di tutoring che hanno permesso lo svolgersi di programmi educativi individuali, fino alla creazione attorno al minore di una rete di sostegno e di accompagnamento. Le attività sono state svolte dai volontari che hanno seguito i ragazzi individualmente attraverso l’aiuto nello svolgimento dei compiti proponendo un metodo di studio più conforme alle singole esigenze e competenze di ciascun ragazzo.

Si sono voluti realizzare, inoltre, spazi che offrissero servizi e opportunità culturali che fossero in grado di rispondere alle richieste e alle esigenze della popolazione giovanile. Per questo si sono creati spazi lettura, in cui i ragazzi si sono avvicinati ai loro autori preferiti e spazi cineforum in cui si sono proiettati film di registri di diverse parti del mondo.
Si sono creati anche dei laboratori teatrali e laboratori di tipo ludico in cui i ragazzi hanno potuto esprimersi e sperimentare diverse competenze. Infine sono stati organizzati laboratori musicali e laboratori artistico-espressivi.

L’obiettivo principale che si è cercato di conseguire attraverso la creazione di questi spazi è stato quello di fornire una valida opportunità di ritrovo per i ragazzi in cui poter scambiare opinioni ed esperienze, in cui sentirsi sostenuti, motivati e seguiti. Punti di riferimento idonei a stabilire una sana e significativa relazione educativa che ha agevolato anche la condivisione delle problematiche personali e/o familiari. L’isolamento è infatti spesso la causa primaria alla base di situazioni di forte disagio e nell’età dell’adolescenza la difficoltà di rapporti interpersonali può essere la premessa di condizioni a rischio di devianza. Le varie attività proposte (teatrali, ludiche, psicomotorie, musicali, artistiche) hanno offerto la possibilità tangibile di uscire dall’isolamento consentendo anche l’inserimento e l’integrazione sociale.

Uno degli aspetti innovativi del progetto è stata l’attenzione rivolta all’intero contesto familiare in cui il minore è inserito, leggendo le caratteristiche e le problematiche presenti in una prospettiva più ampia. Le esperienze attuate fino a questo momento ci indicano, infatti, come un rapporto adeguato con i genitori sia determinante al fine del buon esito dell’intervento con il minore.

Infine si sottolinea il ruolo e la valorizzazione del volontariato locale che ha stimolato la creazione di rapporti di amicizia e sostegno reciproco tra le varie famiglie e, inoltre, la promozione delle forme di solidarietà sociale orientate a sostenere il ruolo della famiglia.

Riassumendo si elencano le attività realizzate con il “Progetto Orizzonti”:
1.ATTIVITÀ DI MENTORING;
2.LABORATORI di:
- teatro;
- ludico;
- psicomotorio;
- fotografia;
- cineforum;
- lettura;
- arte e pittura;
- musica;
3.INTERVENTI CON I GENITORI.

Uno degli aspetti innovativi del progetto è stato la valorizzazione del volontariato locale attraverso la promozione e la realizzazione di azioni di solidarietà. La programmazione degli interventi si è proposta soprattutto l’obiettivo di sviluppare una consapevolezza, nei minori e nelle loro famiglie, dell’importanza delle reti di relazioni e di reciprocità nel contesto socioculturale e come queste costituiscano una mezzo importante di sostegno reciproco e di crescita personale. Le iniziative incentrate sulla solidarietà hanno permesso di far proprio questo valore, riconoscerne la pregnanza, il forte significato e la capacità che le azioni prosociali hanno di segnare profondamente la propria vita.

Più nello specifico i volontari coinvolti hanno appreso il valore del prendersi cura, dell’importanza dell’educazione, del percorso che ciascuno di noi fa per diventare uomo, della responsabilità verso un altro essere dipendente da noi.
Le esperienze proposte hanno registrato una numerosa partecipazione dei minori ma anche delle diverse famiglie che hanno mostrato coinvolgimento e partecipazione. Nel corso delle attività sono state organizzate feste e momenti di incontro gioviale che hanno consentito la condivisione di sentimenti positivi e empatici.

A tutte le istituzioni locali (Comuni, Comunità Montana, Enti e associazioni, etc.) sono state fornite informazioni dettagliate sugli esiti raggiunti e sulle prospettive di sviluppo delle attività.

Tutte le attività sono state precedute da una campagna di sensibilizzazione a mezzo di articoli su giornali e tramite la preparazione e distribuzione di volantini e manifesti in tutto il territorio illustranti le attività ed i servizi rivolti alla famiglia.

 

 

 
NUOVI PROGETTI